Legge sul Sovraindebitamento, guida aggiornata 2024

Legge3 sovraindebitamento, guida aggiornata 2024

Legge sul sovraindebitamento aggiornata
Legge sul sovraindebitamento aggiornata

il Sovraindebitamento secondo la Legge

Sovraindebitamento” è il nome giuridico che la Legge assegna alla difficoltà nel pagare i propri debiti, ed è stato introdotto nel sistema giuridico italiano dalla Legge 3/2012, alla voce “Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento

Riassumendo e semplificando, il sovraindebitamento è quella situazione in cui privati, aziende, artigiani, ecc… , non riescono più a pagare i propri debiti con banche, finanziarie, fornitori, ecc… a causa di uno scompenso tra le entrate e le uscite.

Con la normativa sul sovraindebitamento lo Stato concede l’occasione per avere un “nuovo inizio” a questi soggetti. In sintesi lo Stato dà la possibilità di poter pagare i debiti in base alle effettive possibilità economiche del debitore.

Nell’estate del 2022 il sovraindebitamento è stato riformato dal Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza, per cui non è più corretto far riferimento alla legge 3 del 2012 (anche se i concetti base siano rimasti molto simili).

Cosa è la Procedura di Sovraindebitamento

Lo scopo principale della legge sul sovraindebitamento è quella di permettere al debitore di pagare quanto gli è possibile in base alle proprie possibilità, permettendogli allo stesso tempo di vivere una vita dignitosa, ed allo stesso tempo vedersi cancellato il debito che non può pagare in alcun modo. In questo caso si parla di “esdebitazione”, ovvero di cancellazione del debito non onorato.

Questa procedura non va interpretata come una sanatoria. Viene “solo” offerta la possibilità a chi ha troppi debiti di pagare quanto gli è possibile, in base alla propria situazione di reddito, patrimonio e carico familiare.

Legge sul Sovraindebitamento: chi può accedere alle procedure e quali sono

Per prima cosa occorre sapere che queste procedure sono riservate ai soggetti non fallibili, che sono:

  • Consumatori, ovvero persone fisiche senza Partiva IVA (dipendenti, pensionati, disoccupati, ecc…).
  • Piccole imprese, ovvero con un fatturato inferiore a 200.000 euro annui, patrimonio inferiore a 300.000 euro e debiti inferiori a 500.000 euro. tali parametri devono essere riscontrati negli ultimi tre anni ed a patto che non siano fallibili.
  • Aziende agricole.
  • Professionisti iscritti ad albi e ruoli (senza limiti di fatturato o debiti).
  • Start up innovative
  • Enti no profit (onlus, associazioni, ecc…)

I principali presupposti per l’accesso alle procedure di sovraindebitamento sono che il debitore:

  • Sia in effettivo stato di sovraindebitamento.
  • Non sia fallibile.
  • Non abbia messo in atto tentativi di frode verso i creditori.

La Legge 3/2012 prevede queste procedure di sovraindebitamento ben distinte. Eccole elencate:

Liquidazione controllata del sovraindebitato, o liquidazione del patrimonio

  • Viene richiesta al Tribunale la possibilità di pagare i debiti con la liquidazione del patrimonio. Si attua nelle situazioni più difficili.
  • Vantaggio: se dalla vendita del patrimonio si ricava una cifra irrisoria, la differenza può essere pagata in comode rate per qualche anno.

Piano del Consumatore (procedura di ristrutturazione dei debiti del consumatore)

  • Può essere utilizzata solo dalle persone fisiche.
  • Viene proposto ai creditori un piano di pagamenti sostenibile rispetto ai redditi del debitore.
  • Si applica a persone con busta paga o reddito certo.
  • Il piano deve essere approvato dal Giudice.

Ristrutturazione del debito

La ristrutturazione del debito è un accordo di natura privatistica tra creditore e debitore che consente, mediante l’adozione di un piano di rientro concordato tra le parti, di risanare l’equilibrio finanziario. Approfondisci

Concordato minore (ex accordo di composizione della crisi) per le Aziende e Partite IVA:

  • È riservato alle imprese e professionisti.
  • Viene proposto ai creditori un piano sostenibile che diventerà effettivo se votato almeno dal 50% dagli stessi creditori.
  • È permessa la continuità dell’impresa e la possibile la salvaguardia dei beni.
  • Vedi anche Procedure Concorsuali per sovraindebitamento.

È possibile accedere alla Legge in ogni fase della Crisi del Debito?

Si può chiedere un accordo con i debitori quando:

  • iniziano i primi problemi di pagamento (è quasi sempre la soluzione più vantaggiosa)
  • nel caso in cui i creditori si stiano già rivalendo sul patrimonio personale (o aziendale) con pignoramenti, aste immobiliari o trattenute sullo stipendio.

Esdebitazione

Se la liquidazione del patrimonio copre solo una minima parte l’ammontare della massa debitoria, per la restante parte del piano di rientro il richiedente verrà esdebitato.

L’esdebitazione può anche essere richiesta dai falliti. Se la richiesta viene accettata, il Giudice toglie al richiedente tutte le pendenze a suo carico, dandogli la possibilità di un nuovo inizio. Approfondisci

Come funziona la Legge sul Sovraindebitamento? Come può essere un aiuto per risolvere i propri problemi di debiti?

La procedura di sovraindebitamento è una mini-procedura concorsuale, da presentare presso il Tribunale di residenza.

Questi sono i passaggi fondamentali:

  1. Fase di verifica per valutare se puoi accedere alla legge o se è l’unica soluzione vantaggiosa al tuo problema di sovraindebitamento.
  2. In caso affermativo è necessario:
    • Preparare tutta la documentazione in merito alla situazione economica e patrimoniale.
    • Redigere un elenco dei debiti, del patrimonio, le visure in tutte le banche dati, la situazione debitoria in Agenzia delle Entrate e storia bancaria degli ultimi 5 anni.
  3. Viene inviato un bollettino all’Organismo di Composizione della Crisi che dovrà verificare la documentazione inviata e richiedere eventuali parti mancanti.
  4. L’OCC incarica il Gestore della Crisi che farà istanza al Giudice.
  5. Attesa dell’approvazione del Giudice (detta “omologa”).  Il Giudice in questa fase potrebbe dare delle indicazioni ai creditori ed al debitore su come procedere, ad esempio, bloccando un pignoramento o un’asta, le modalità di pagamento, ecc… Se il Giudice accetta, si procede alla fase successiva.
  6. Ultima fase: l’attuazione del piano. La cancellazione di debiti potrà avvenire solo se il debitore si adegua alla procedura, che può comprendere il versamento di una parte dello stipendio o la liquidazione del patrimonio.
  7. Esdebitazione e riabilitazione. A piano completamente attuato, ovvero dopo 3 anni nel caso di procedura di liquidazione (il tempo non è ben definibile per le altre procedure) il tutto termina con la cancellazione dei debiti non pagati (esdebitazione).

Sovraindebitamento e codice della crisi: le novità del 2022

La normativa sul sovraindebitamento ha recepito alcune importanti novità, quasi tutte positive per il debitore. Ecco le principali:

Procedure familiari di sovraindebitamento

La nuova norma dettata dal codice della crisi , introduce la possibilità che membri indebitati della stessa famiglia, possano avviare un’unica procedura, riducendo i costi e tempi, evitando di aprire tutte procedure singole, come dettato dalla precedente Legge 3 2012.

Requisiti

  • coloro che fanno richiesta devono essere conviventi
  • il sovraindebitamento deve avere un’origine comune

Meritevolezza

Il debitore dovrà anche trovarsi nelle seguenti condizioni:

  • Non deve aver effettuato frodi ai creditori, ovvero non deve aver sottratto del patrimonio (esempio: vende uno o più immobili, trafuga i soldi della vendita all’estero e si dichiara sovraindebitato in Italia).
  • Il sovraindebitamento non deve essere stato creato con dolo o da comportamenti scellerati.

Cessione del quinto dello stipendio e sovraindebitamento

I prestiti sotto forma di cessioni del quinto sono equiparate agli altri debiti bancari, e quindi possono essere non pagati. Con l’avvio di una procedura di sovraindebitamento, la trattenuta sullo stipendio viene bloccata.

Riabilitazione del richiedente

Il Codice della Crisi, prevede che la liquidazione duri al massimo 3 anni, ma soprattutto che non serva una specifica domanda di esdebitazione: infatti dopo tre anni (in assenza di motivi ostativi), tale provvedimento viene richiesto all’interno della stessa procedura.

Scarica iI testo della legge sul sovraindebitamento in PDF

Legge 3 2012 aggiornata

Codice della Crisi aggiornato 2022

Il Concordato minore del sovraindebitato

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Alternative alla Legge sul Sovraindebitamento ed alla Legge 3/2012


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