Cancellazione cattivi pagatori: come uscire dalla lista

Sei stato inserito nella lista dei cattivi pagatori e vuoi uscirne? Agenzia Risoluzione Debiti può affiancarti e velocizzare l’iter.

Non di rado, la banca o la finanziaria di riferimento trasmettono i dati in maniera errata al CRIF. Dopo aver accertato questa casistica, l’agenzia si pone come intermediario tra richiedente ed ente erogatore, segnalando a quest’ultimo la necessità di rettifica presso la Centrale Rischi.

come cancellarsi dal CRIF come cattivo pagatore

Una volta iscritti nella lista e segnalati come cattivi pagatori, resta possibile uscirne. Se i ritardi sono sparuti, basterà armarsi di pazienza e attendere. I tempi non sono veloci: a seconda della situazione, il periodo di attesa oscillerà tra 12 e 36 mesi.

La situazione si complica in caso di pagatori che ritardano o saltano le loro rate in maniera ripetuta. Per chi non ne ha saldate 10, i tempi di uscita supereranno i 3 anni. In questo caso, è bene chiedere assistenza a dei professionisti.

Una lista per buoni e cattivi pagatori

Gli istituti di credito tengono traccia di ogni prestito che conferiscono, registrando buoni e cattivi pagatori. Esiste un’apposita banca dati, gestita dal CRIF (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria) che custodisce le informazioni relative a ogni finanziamento.

Per tutelarsi, gli istituti di credito verificano se chi faccia domanda sia un cattivo pagatore. In caso affermativo, non concederanno il finanziamento.

Il database CRIF è una sorta di classifica. Chiunque richieda un prestito personale viene registrato; a seconda della sua costanza nel rispetto delle rate, salirà o scenderà. Ogni pagamento ritardato, o peggio saltato, comporterà una perdita di posizioni.