Servizi

1. Assistenza a procedure concorsuali tradizionali (per le imprese): Grazie alla collaborazione con legali e professionisti qualificati è possibile valutare l’accesso a quanto disposto dal Titolo III della Legge Fallimentare (artt. 160 e 186), normativa che racchiude discipline relative al concordato preventivo e agli accordi di ristrutturazione.

Il concordato preventivo si configura come una procedura concorsuale volontaria preventiva del fallimento e di tutti gli effetti ad esso collegati e conseguenti, determinando l’improcedibilità di quanto presentato dai creditori.

In alternativa,l’imprenditore in stato di crisi può altresì demandare l’omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti pattuito con i creditori rappresentanti almeno il sessanta per cento dei crediti.

2. Assistenza a procedure concorsuali di sovraindebitamento: Grazie alla stretta collaborazione con legali e professionisti qualificati è possibile valutare l’accesso a quanto disposto dalla legge del 27 gennaio 2012 n.3 con la quale sono state introdotte nell’ordinamento italiano tre procedure per la soluzione delle crisi da sovraindebitamento. Tale normativa è riservata a debitori, imprenditori e non, persone fisiche e non, per cui non è possibile l’applicazione di quanto disposto dalla Legge Fallimentare.

L’obiettivo di tale procedura è quello di creare le condizioni affinché debitori e creditori possano trovare una soluzione alle problematiche insorte mediante tre possibili azioni espletabili:

  • Accordo di composizione della crisi e ristrutturazione con il quale ai creditori viene effettuata proposta per il saldo totale o parziale dei debiti. Tale accordo viene raggiunto con parere favorevole dei creditori che rappresentino almeno il sessanta per cento del debito.
  • Piano del consumatore con tratti e caratteristiche simili all’accordo sebbene non è necessario il parere favorevole dei creditori. Peculiarità di tale procedura risulta tuttavia l’esclusività della stessa alla figura del “consumatore” ossia il debitore persona fisica che ha assunto obbligazioni esclusivamente per scopi estranei all’attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta.
  • Liquidazione del patrimonio che consiste nell’individuazione dei beni, il cui eventuale ricavato dalla vendita è destinato al pagamento in tutto o in parte dei debiti.

3. Assistenza Debiti: attività che è possibile distinguere come segue:

  • Assistenza in procedure giudiziarie: Grazie alla collaborazione con legali e professionisti qualificati, cerchiamo di fornire, non solo assistenza in complessi e delicati iter giudiziari ma anche consigli, indicazioni ed informazioni sulla vicenda con trasparenza e professionalità. Garantiamo la tutela per la gestione anche di decreto ingiuntivo, atto di precetto, pignoramenti e protezione patrimonio.
  • Assistenza in procedure stragiudiziali: Grazie alla nostra professionalità ed esperienza , garantiamo la gestione nei rapporti con banche/finanziarie ed eventuali agenzie di recupero crediti da essi incaricati, proponendoci come mediatori nella tutela dei vostri interessi.

4. Anatocismo e usura: L’anatocismo si configura come una procedura scorretta disciplinata nel nostro ordinamento dall’art. 1283 del Codice Civile dove viene indicato che “in mancanza di usi contrari, gli interessi scaduti possono produrre interessi solo da giorno della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza , e sempre che si tratti di interessi dovuti per almeno 6 mesi”; è dunque nostro interesse quello di verificarne l’eventuale esistenza e, in caso di riscontro positivo di tale fattispecie, far valere quanto espresso dall’ordinamento italiano.

La possibilità di perizia di eventuali anomalie bancarie è possibile anche per la verifica dell’esistenza di usura. L’eventualità che siano stati contrattualmente inseriti interessi spropositati è una particolarità largamente trattata nell’ordinamento italiano nell’idea di tutelare il consumatore nel rapporto con gli istituti erogatori. Punti cardine in materia di usura, sono forniti dall’art.644 del Codice Penale e dalla riformulazione della legge n.108 del 7 Marzo 1996.

5. Cancellazione cattivi pagatori: La CRIF è un sistema gestionale di natura privata in cui vengono registrati tanto i dati negativi quanto quelli positivi in merito alla clientela degli istituti di credito, con l’intenzione di tutelare quest’ultimi da un potenziale consumatore non affidabile.

I dati negativi possono essere cancellati in presenza di errori di trasmissione da parte della banca/finanziaria; nell’evidenza di tale casistica, è dunque nostra premura quella di aiutare il cliente nel ricostruire l’esistenza di tale disguido e portarlo alla conoscenza dell’organismo erogatore in modo tale che lo stesso possa procedere celermente a comunicare la relativa e conseguente necessità di rettifica in CRIF.

6. Cancellazione ipoteche: Mediante la stretta collaborazione con professionisti esperti in materia legale, è possibile trattare la cancellazione sia di ipoteche volontarie che giudiziarie.

7. Cancellazione protesti: Grazie alla stretta collaborazione con legali e professionisti qualificati è possibile ottenere la cancellazione dal registro di pagamenti regolarizzati tramite un’istanza di cancellazione presso l’Ufficio protesti della Camera di Commercio.

8. Agenzia delle Entrate: Mediante la stretta collaborazione con professionisti esperti in materia, garantiamo assistenza nelle eventuali sanzioni ricevuti per inadempimenti degli obblighi fiscali.

9. Tutela della Privacy: la tutela dei dati personali è divenuto argomento di fondamentale importanza. Mediante la stretta collaborazione di esperti qualificati, è nostro compito indagare che il processo di tutela dei propri dati personali sia stato correttamente implementato dagli organismi erogatori.