Secondo prestito: tutto quello che devi sapere per ottenerlo

Quanti finanziamenti si possono fare per gestire al meglio le proprie finanze?

ottenimento del secondo prestito

In tempi di crisi è molto probabile aver bisogno di chiedere un finanziamento per riuscire a sostenere delle spese incombenti. Tuttavia, nel corso del tempo può capitare che a queste uscite si aggiungano altre spese impreviste o situazioni straordinarie che andranno ad incidere negativamente sul nostro conto in banca, ad esempio:

  • la necessità di acquistare un nuovo bene come una nuova auto, un televisore, un grande elettrodomestico, un mobile;
  • il bisogno di ristrutturare la casa;
  • il licenziamento o il decesso di uno dei componenti del nucleo familiare;
  • la necessità di usufruire di cure mediche non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale, ecc.

Il fatto di richiedere un secondo finanziamento se non si ha possibilità economiche stabili, è piuttosto comune in Italia, così come sono molto diffusi i casi in cui viene chiesto un secondo finanziamento per pagare il primo. Ma perché una banca dovrebbe concedere un secondo finanziamento?

Anche se abbiamo già un finanziamento in corso, è bene tenere presente che non è il numero di finanziamenti aperti che incide sulla richiesta di un secondo prestito, ma il rapporto tra le entrate e l’importo delle rate da pagare. I parametri che valutano gli istituti di credito sono diversi. Vediamoli insieme.

Ho già un finanziamento in corso: posso richiedere un secondo prestito?

A chi rivolgersi e a cosa fare attenzione

Solitamente, quando ci si reca in banca e si chiedono informazioni riguardo a quanti finanziamenti si possono fare e si ha necessità di richiedere un secondo prestito, la prima cosa che viene proposta al cliente è quella di fare una carta revolving, che permette di ottenere una somma di denaro immediatamente spendibile. Visti gli altissimi tassi delle imposte, si tratta però di un’opzione molto più vantaggiosa per chi la propone piuttosto che per chi la utilizza.

Prima di incamminarsi sulla strada senza via di ritorno legata al mondo delle carte revolving, ricordiamo che esistono altre opzioni più vantaggiose per ottenere un secondo prestito.

Se abbiamo un solo finanziamento in corso, probabilmente non ci saranno problemi di nessun tipo a richiedere un secondo prestito, sarà invece più difficile, ma non impossibile se ne sono stati richiesti più di uno.

come richiedere un secondo prestito Istituto Finanziario che effettua la valutazione del secondo prestito[/caption]

Secondo Prestito: La valutazione dell’istituto finanziario

Per richiedere un secondo finanziamento, il cliente dovrà presentare una determinata serie di documenti necessari alla banca per comprendere:

  • se il richiedente possiede un reddito in grado di permettergli di coprire tutti i finanziamenti;
  • la posizione creditizia del cliente, ovvero la reputazione che possiede presso gli istituti di credito.

In sintesi, sarà richiesta tutta la documentazione fiscale e reddituale che era stata presentata alla prima domanda di prestito, perché i dati in possesso dell’istituto creditizio devono essere aggiornati al momento della seconda richiesta.

Oltre a documento di identità, Codice Fiscale ed eventuali certificati di residenza o documenti di soggiorno per chi non è italiano, la banca avrà bisogno di verificare presso la centrale rischi, se il richiedente del secondo prestito è puntuale e regolare prima di tutto nei pagamenti delle rate dei finanziamenti in corso. Questa si tratta di una condizione essenziale, in mancanza della quale la banca potrà respingere la richiesta di secondo prestito.

Le informazioni registrate e conservate alla Centrale Rischi saranno disponibili a tutti gli istituti di credito, in modo che, se un utente si recasse a chiedere un altro prestito, tutti gli istituti sarebbero al corrente della sua situazione finanziaria. In questo modo potranno anche facilmente verificare che questo sia o meno un cattivo pagatore.

La cessione 1 / 5 dello stipendio

Cos’è la cessione del quinto?

Una valida alternativa per ottenere del credito in caso di mancanza di liquidità è quella di ricorrere alla cessione del quinto. Questo tipo di finanziamento è sicuro e flessibile, ma è dedicato solo ad alcune categorie di utenti:

  • pensionati;
  • impiegati statali;
  • impiegati parastatali;
  • dipendenti di SPA;
  • dipendenti di SRL (con più di 15 dipendenti).

La cessione del quinto è un prestito che viene rimborsato tramite rate direttamente trattenute dalla busta paga o dalla pensione. Le rate quindi sono pagate direttamente dai datori di lavoro o dall’ente pensionistico del debitore. L’ammontare della trattenuta non supera mai 1/5 dello stipendio o della pensione, perciò si tratta di un finanziamento che offre garanzie sia al richiedente sia a chi deve cedere il prestito.

come chiedere un secondo prestito
Discussione dei dettagli per la richiesta di un secondo prestito.

Ho già una cessione del quinto, posso richiedere un altro prestito?

Solitamente il rapporto rata reddito non dovrebbe superare il 20%-25% dello stipendio del richiedente, ma esiste un caso in cui può arrivare fino al 40%: si tratta della cessione del quinto con prestito in delega, o cessione del doppio quinto ovvero è possibile accedere ad un secondo prestito, per cui la rata equivarrà a due quinti dello stipendio. È bene ricordare però, che a questa opzione possono accedere solamente i lavoratori dipendenti e non i pensionati.

richiedere secondo prestito con cessione del quinto

Più finanziamenti in corso: il prestito per consolidamento dei debiti

Nell’eventualità in cui si abbiano attivi più finanziamenti e si abbia bisogno di un prestito aggiuntivo è possibile accedere ad un’altra opzione, ovvero il consolidamento dei debiti, un’opzione nata per ridurre la crisi da sovraindebitamento, la quale permette di accorpare in una rata più leggera tutte le altre rate, prolungando pure il tempo complessivo di rimborso. L’importo ottenibile permetterà di estinguere la rata finale, che risulterà più bassa visti i tassi di interesse molto competitivi che caratterizzano questa tipologia di finanziamento.

Centrale Rischi
La Centrale Rischi è un sistema informativo finalizzato ad ottenere informazioni riguardo alle posizioni debitorie dei clienti di banche e società finanziarie. Viene gestito dalla Banca d’Italia, che riceve aggiornamenti mensili dagli stessi Istituti di Credito riguardo a privati ed imprese che sottoscrivono dei contratti con loro. I dati ricevuti vengono condivisi a tutte le banche d’Italia in modo che sia possibile avere accesso alle stesse informazioni riguardo ad ogni singolo utente.