Anatocismo e usura

L’anatocismo si configura come una procedura scorretta disciplinata nel nostro ordinamento dall’art. 1283 del Codice Civile dove viene indicato che “in mancanza di usi contrari, gli interessi scaduti possono produrre interessi solo da giorno della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza , e sempre che si tratti di interessi dovuti per almeno 6 mesi”; è dunque nostro interesse quello di verificarne l’eventuale esistenza e, in caso di riscontro positivo di tale fattispecie, far valere quanto espresso dall’ordinamento italiano.

La possibilità di perizia di eventuali anomalie bancarie è possibile anche per la verifica dell’esistenza di usura. L’eventualità che siano stati contrattualmente inseriti interessi spropositati è una particolarità largamente trattata nell’ordinamento italiano nell’idea di tutelare il consumatore nel rapporto con gli istituti erogatori. Punti cardine in materia di usura, sono forniti dall’art. 644 del Codice Penale e dalla riformulazione della legge n.108 del 7 Marzo 1996.